Valutazione rischio MR
Servizi
Garantiamo valutazioni in linea con la normativa vigente e le migliori pratiche internazionali.
- D.Lgs. 81/08 – Titolo VI e Allegato XXXIII: obblighi del datore di lavoro e criteri di valutazione.
- Serie ISO 11228 (parti 1-3): movimentazione manuale dei carichi, traino/spinta e movimenti ripetitivi agli arti superiori.
- Metodo OCRA (indice e checklist): stima dell’esposizione e classificazione del rischio per compiti ripetitivi.
- Linee guida INAIL e buone prassi settoriali.
La documentazione prodotta è pronta per l’inserimento nel DVR e per eventuali verifiche ispettive.
Un processo strutturato e trasparente, pensato per integrare rapidamente i risultati nel DVR.
- Sopralluogo: rilievo postazioni, cicli e compiti; raccolta informazioni con operatori e preposti.
- Misurazioni: tempi ciclo, frequenze, posture e forze; identificazione dei fattori peggiorativi.
- Analisi: applicazione OCRA/ISO 11228; calcolo degli indici e confronto con i livelli di riferimento.
- Valutazione del rischio: classificazione per compito/postazione e individuazione delle priorità.
- Report e piano di miglioramento: misure tecniche, organizzative e formative, con priorità e tempi.
Possiamo coordinare la campagna rilievi minimizzando impatti sulla produzione.
La metodologia utilizzata per la valutazione del rischio da movimenti ripetitivi
Per la valutazione del Rischio da Movimenti Ripetitivi è stato utilizzato il metodo OCRA, pubblicato nel 1996 dai Proff. Colombini ed Occhipinti dell’Ente Postura e Movimento di Milano; successivamente da loro modificato e migliorato nel 1999 e nel 2003.
Il metodo OCRA risulta ad oggi l’unico metodo che analizza tutte le variabili, presenti nell’attività lavorativa, coinvolte nello studio del rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori.
Tali variabili sono:
le pause di recupero la frequenza delle azioni tecniche
la forza utilizzata
le posture incongruei fattori complementari aggravanti.
Una seconda caratteristica del metodo è la predittività accertata dei suoi valori. Questi possono quindi essere utilizzati per stimare l’insorgenza delle patologie agli arti superiori, correlate all’attività lavorativa.
Il metodo OCRA è stato pubblicato come norma ISO 11228-3 nell’anno 2007 e per le valutazioni approfondite è considerato metodo preferenziale internazionale.
In ambito CEN, il metodo OCRA è inserito nella Norma EN 1005-5 “Safety of machinery - Human physical performance - Part 5: Risk assessment for repetitive handling at high frequency”.
IDENTIFICAZIONE DEL RISCHIO - TR ISO 12295
Ogni attività/mansione è oggetto di sopralluogo e di valutazione istantanea sul posto di lavoro.
Per la determinazione oggettiva del rischio da Movimenti ripetuti ci si riconduce alle indicazioni del TR ISO 12295, e seguendo gli indirizzi del D.Lgs.81/08, viene eseguita un’analisi iniziale delle attività svolte dalle singole mansioni, ponendosi la domanda di ingresso se sussiste la presenza, durante l’attività di ogni singola mansione, di attività a ciclo.
L’analisi delle mansioni è stata effettuata, quindi, non utilizzando immediatamente il metodo OCRA CHECK LIST, primo punto del terzo livello del TR, ma tramite lo screening proposto al primo livello di valutazione come confronto delle tabelle del TR ISO 12295 .
Successivamente alle key enter, in caso di presenza di cicli si può passare ad una valutazione rapida per identificare se l’attività ripetitiva è eseguita in maniera accettabile, oppure in condizioni critiche.
La valutazione rapida può anche essere utilizzata per identificare "condizioni critiche". Se si verifica almeno una delle condizioni, si è in presenza di condizioni critiche. Un intervento ergonomico risulta urgente per ridisegnare l'attività come una priorità.
Per tutte quelle postazioni che non hanno soddisfatto le condizioni di quick evaluation, come previsto dal metodo OCRA e suggerito nella bibliografia, gli operatori sono stati ripresi durante le attività svolte. Il filmato è stato analizzato per dedurre il numero di azioni tecniche, la loro frequenza, le posture incongrue degli arti superiori e la loro durata.
Da un’analisi iniziale delle attività svolte dalle singole mansioni si può identificare la suddivisione nelle specifiche mansioni e la presenza o meno del rischio.La valutazione è approfondita per i ruoli con presenza di rischio ed è quantificato il livello di esposizione utilizzando la check list OCRA AD ALTA PRECISIONE, strumento che utilizza, per la determinazione dei valori delle variabili, il tempo in secondi della loro presenza per la definizione del rapporto percentuale rispetto al tempo ciclo calcolato similmente al metodo INDICE OCRA, la determinazione del valore è effettuata con una maggior precisione rispetto alla check list classica.