ERGONOMIA
“ERGON” LAVORO “NOMOS” LEGGE
L’ERGONOMIA é una metodologia di valutazione e progettazione multi disciplinare che, con il contributo di discipline tecniche, biologiche e psico-sociali studia,
IN UNA VISIONE ANTROPOCENTRICA,
i reciproci rapporti tra uomo, macchine ed ambiente, per garantire lo sviluppo nel pieno rispetto delle risorse naturali.
Per rispondere alle esigenze del mondo del lavoro, che sottende il continuo affinamento del concetto di qualità, e per corrispondere al quadro evolutivo delle attività umane e dei campi di intervento, l'ergonomia, in questi pochi decenni della sua storia, ha arricchito notevolmente i suoi contenuti ed è passata da:
l'applicazione delle conoscenze fisico-antropometriche dell'uomo;
lo sviluppo dell'ergonomia cognitiva particolarmente finalizzata allo studio dell'interfaccia uomo-software;
la macroergonomia, definibile come un approccio socio-tecnico al progetto di organizzazioni e sistemi di relazioni, di mansioni o di compiti.
Oggi, nell'ergonomia si possono riconoscere quattro livelli di intervento:
ERGONOMIA DELL’HARDWARE O FISICA (hardware ergonomics): analisi delle interazioni uomo-macchina (apparecchiatura, dispositivo, attrezzo, ausilio, oggetto);
ERGONOMIA DELL’AMBIENTE (environmental ergonomics): analisi delle interazioni uomo-ambiente;
ERGONOMIA COGNITIVA (cognitive ergonomics): analisi delle interazioni uomo-software;
MACROERGONOMIA analisi delle interazioni uomo-organizzazione.